1996-2000

Relazione attività scientifica anno 1996

La nostra Società ha voluto ricordare a cinque anni dalla scomparsa la figura di Massimiliano Pavan che di essa fu presidente dal 1987 al gennaio 1991. Grazie alla sua instancabile attività, al suo amore per la storia e la cultura dalmata, la Società riuscì, dopo anni di torpore, a riprendere la sua funzione fra le Istituzioni culturali italiane e, attraverso i soci corrispondenti stranieri, ad allargare la sua presenza in ambito europeo. Allo studioso Pavan che all'area danubiano-illirica ha consacrato molti dei suoi studi, si è voluto dedicare un convegno internazionale su La Dalmazia e l'altra sponda - (problemi di archaiologhia adriatica) che si è tenuto in Venezia nei giorni 16-17 gennaio 1996 nella sede della Fondazione Cini.

        La manifestazione - il cui coordinamento scientifico è stato curato dal socio Prof. Lorenzo Braccesi - ha visto la partecipazione di 12 relatori, italiani e stranieri, che hanno portato il loro contributo agli studi relativi all'Adriatico in età greca e romana. La prolusione è stata tenuta dal Prof. Leandro Polverini che ha ricordato la vita e l'intensa attività in campo scientifico e culturale del Prof. Pavan, il quale tra l'altro ricoprì a lungo la carica di presidente del Dizionario Biografico degli Italiani.

        La Società Dalmata di Storia Patria nel corso del 1996 ha proseguito nella sua attività editoriale con la pubblicazione del volume XIX (N.S.VIII) cui hanno collaborato anche i soci Proff. Budrovich e Rizzi. Il Prof. Budrovich ha curato la traduzione del saggio dello studioso spalatino Keclemet su "La fontana di A. Bajamonti", un interessante studio storico-artistico sulla città dalmata nella seconda metà del XIX secolo, mentre il Prof. Rizzi ha censito tutte le rappresentazioni del leone di San Marco esistenti in Europa, in primo luogo in Dalmazia e in Terraferma. Il Prof. Alfred Noe di Vienna che sta conducendo una ricerca sui manoscritti dalmati presso l'Archivio di Stato ha portato i primi esiti della sua attività con l'edizione di una tragedia. La ricerca del Prof. Noe é di grande interesse e, dato il buon numero di manoscritti ritrovati, proseguirà verosimilmente per un ulteriore triennio. Hanno completato il volume un articolo di Mario Enrietti sul "dalmatico" e un breve studio di Svetlana Stipcevic sul Dolci.

        Nel 1996 sono stati presentati in Venezia presso la sede dell'Ateneo Veneto i due volumi degli "Atti e Memorie" (1994 e 1995) curati dalla Prof.ssa. Ferraccioli.